MASTOPLASTICA RIDUTTIVA (RIDUZIONE DEL SENO) - Dott. Fabio Toffanetti
Il Dott. Fabio Toffanetti si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Verona, per poi specializzarsi in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica presso l’Università degli Studi di Trieste con il massimo dei voti (50/50 e lode)...
Dott. Fabio Toffanetti, chirurgo plastico Bergamo, BG, chirurgo ricostruttivo, chirurgo estetico
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MASTOPLASTICA RIDUTTIVA (RIDUZIONE DEL SENO)

OBIETTIVO

Diminuire le dimensioni del seno migliorandone sia l’aspetto estetico (mammella eccessivamente voluminosa e/o cadente) sia l’aspetto funzionale (riduzione del dolore cervicale).

E’ quindi indicata in caso di:

  • Seno con volume eccessivo
  • Seno cadente (ptosi)
  • Dolori cervicali dovuti al peso del seno stesso

Esistono ipertrofie mammarie pure, dovute ad un aumento eccessivo della ghiandola mammaria, ipertrofie miste in cui la componente ghiandolare è associata alla presenza di tessuto adiposo ed ipertrofie esclusivamente adipose (tipiche di pazienti in sovrappeso).

 

TECNICHE CHIRURGICHE

Le tecniche chirurgiche prevedono l’asportazione di tessuto ghiandolare e cutaneo in eccesso rimodellando la forma del seno. Come nell’intervento di mastopessi, il tipo di incisioni chirurgiche che possono essere necessarie dipende dal volume mammario, dal grado di elasticità della cute e dal grado di ptosi presente: maggiore è l’ipertrofia mammaria, maggiore sarà il numero di cicatrici chirurgiche. In casi di ipertrofia lieve-moderata sarà sufficiente una semplice incisione peri-areolare; tuttavia, in caso di ipertrofie maggiori, sarà necessario un approccio con cicatrice verticale collocata inferiormente al capezzolo. Nei casi di maggior volume mammario o minor elasticità cutanea sarà più probabile dover optare per un’incisione chirurgica collocata lungo il solco sottomammario.

Il Dott. Toffanetti inoltre, utilizza una tecnica riduttiva innovativa appresa e perfezionata durante il lungo stage eseguito in Brasile dal suo stesso ideatore (Tecnica di Bozola), che permette di ottenere risultati estetici ottimali rispetto alle tecniche convenzionali.

PERIODO POST-OPERATORIO

Nelle prime 24 ore la paziente dovrà mantenere una medicazione moderatamente compressiva. Le suture verranno rimosse tra i 7 e i 14 giorni. Permarrà un lieve gonfiore per circa 1-2 settimane. Fondamentale sarà mantenere un reggiseno contenitivo per circa un mese. Il ritorno ad una normale attività lavorativa sarà possibile dopo circa 10-15 giorni.